Il mare che vorrei
Anno di realizzazione: 2010
Dimensioni: cm 100x100
Rame, ottone, alpacca, chiodi e acrilici
“Dacchè tutto mi rapisce / ignoro se qualcosa mi seduce maggiormente”(Baudelaire).
Il mare come continente attraversato dal mito, patria liquida di eroi e di straordinarie avventure, luogo
privilegiato da cui guardare alla storia degli uomini: ne Del mare che vorrei l’artista annoda periodi storici e
latitudini tra le più disparate, nasconde nel “caos” della sua tela scorci di città e di cavalieri erranti, vegetazioni
favolose e antiche mura difensive. Mille tracce, raccolte e mescolate tra di loro, nel fiotto compulsivo di una
tavolozza piena di energia, visionaria e dinamica. Nelle forme metalliche spiraliformi, che puntellano la tela,
dissemina i segni evocativi di uno sviluppo sempre continuo, inesausto, che caratterizza il suo mestiere
d’artista e la ricchezza del mare da lui idealizzato.
Elina Chianetta





